Il fiore è il lampo di genio di madre natura ormai quasi nonna,
stremata dalle foreste e dai vulcani, si dedica ai giardini e al basilico.
Enzo Forese dipinge fiori come risarcimento ai dolori dei colori oscuri.
Nel 1992 Charlemagne Palestine celebra le nozze di Carlo e Luisa Orsacchiotti con famiglie di peluches invitate al matrimonio, gente di colore, orsi, coccodrilli e giraffe. Nel 1997 organizza un picnic sulla tomba di famiglia.
E’ il mondo di portofranco, una riserva indiana per i peluches e un tetto per l’asino, un animale mite a cui il pianeta è un po' scomodo, amato dagli artisti per la stessa ragione. Alleati che non si conoscono.
Una passeggiata con Tony Cragg nel 1981 a Milano nel deserto chimico, è la cura Biancaneve per il ritorno delle belle arti in periferia.
Jan Knap disegna una Fuga in Egitto in treno.
Gabriele Turola nei sogni dipinti su tela è una tromba d’aria, un vero Jeronimus Bosch alla scuola materna con un’euforia scandalosa per la vie en rose e la fata turchina.
Viento Nicola, la poesia lavora nei campi.
La luna nel secchio, il disegno che dorme, il tramonto nella tazzina di Mario Merz e caro carretto, immagini depositate in una piazza d’Italia e nella memoria di portofranco.
Tenuta in vita da un ventilatore Lisa Ponti disegna correnti d’aria.
A Kazumasa si deve il sorpasso della natura.
La guerra del golfo di Antonio Serrapica può salvare un’eredità corallina.
Con Giacomo poche gocce di acquarello per la siccità della carta.
Paola Pezzi, il sole 24 ore.
Per entrare nel nuovo millennio si scuote la polvere del santo sepolcro che affligge le talpe ed entra nel futuro con il lanciafiamme di Grunewald.
Il silenzio è appeso a un chiodo. La moto nuvola di Paolo Truffa è a motore spento, i cani non abbaiano perché sono nuvole.
Gusmaroli fa saltare il banco dei pegni , ora si vede il mare.
L’angelo ferito dalla cronaca è in via di guarigione. L’urlo di Munch ti scorre nelle vene. L’arte è ovunque. L’occhio batte i marciapiedi come ali di farfalla. Bonomo Faita riconosce all’infanzia la paternità del suo lavoro. Alien è sceso nel tramonto di Salvo.
Nei collages di Angelo Formica la Sicilia è terrasanta.
Bixio segue una via d’acqua, la stessa acqua sul palmo della mano è un acquarello. 
Portofranco ha il segno meno, non ha il velo informatico.
Il gatto sul pianerottolo vede la & degli associati come una ciambella. (Franco Toselli, 2010)

Artisti: MICHELE BELLA, EMILIA CASTIONI, SERENA CLESSI, RICCARDO DALISI, NICOLA DE MARIA, FRANCESCO DE MOLFETTA, BONOMO FAITA, ENZO FORESE, ANGELO FORMICA, FRANCESCA FORNASARI, HELGI FRIDJONSSON, FRANCESCA GENTI, CARLO GOLIA, BRIGITTE GROTH, RICCARDO GUSMAROLI, KAZUMASA MIZOKAMI, JAN KNAP, CLAUS LARSEN, CORRADO LEVI, ADRIANA MARIUTTI, SILVIO MERLINO, ENZO OBISO, CHARLEMAGNE PALESTINE, PAOLA PEZZI, GIO PONTI, LISA PONTI, EMILIO PRINI, ROSA MARIA RINALDI, CINZIA RUGGERI, SALVO, ANTONIO SERRAPICA, ANTONIO SOFIANOPULO, GIACOMO TOSELLI, PAOLO TRUFFA, GABRIELE TUROLA, NANDA VIGO.

Scheda della mostra

Scarica il pdf
Previous Next
Altre Mostre

Gioco sacro

Hotel Acquarello

QuattordicipiùUno

L'ora d'aria